Psicoanalisi
Perché scegliere la psicoanalisi?
La psicoanalisi è un viaggio all’interno della nostra intimità, un’esperienza di conoscenza di noi stessi, delle nostre paure e angosce, ma anche e soprattutto delle nostre potenzialità e risorse, della nostra personale capacità creativa, della nostra individualità. Chi intraprende un percorso di analisi amplia la propria sfera di conoscenza e di azione, si avvicina ed ascolta gli altri in modo diverso, più attento, più reale. Fare un un’analisi significa soprattutto individuarsi, potersi fidare di sé e del proprio singolare desiderio.
J. Lacan diceva: “sta qui l’esperienza dell’azione umana.. riconoscere la natura del desiderio che è al centro di tale esperienza, che una revisione etica è possibile.. avete agito conformemente al desiderio che vi abita?”
Seguire il proprio desiderio significa mettersi al lavoro per raggiungere ciò che ci dà valore e senso, in altri termini ciò che ci rende “noi stessi”; il che significa mettere la propria vita sui binari giusti per raggiungere ciò che realmente vogliamo, seguire le nostre inclinazioni, coltivare i nostri personalissimi talenti, significa, in ultima istanza, fare della nostra vita un’opera. Perché questa è la vera salute, seguire il desiderio che anima ogni singolare creatura. L’obiettivo di un’analisi è, per citare Nietzsche, “divenire ciò che si è”.
La psicoanalisi può curare la sofferenza, ridare benessere e riattivare la capacità di vivere a pieno la vita, ma soprattutto un’esperienza di analisi ci permette di rispondere all’unica vera domanda fondamentale: “chi sono io?”
Quando scegliere un trattamento psicoanalitico?
In alcuni momenti della nostra vita possiamo sentirci sopraffatti dall’angoscia, oppure possiamo trovarci dinnanzi a situazioni che non sappiamo affrontare. O ancora.. alcune domande si affacciano insistentemente alla nostra coscienza.
Iniziare un percorso di analisi può aiutarci a dare senso alle nostre difficoltà e a trovare nuove modalità per affrontarle.
Sin dai suoi esordi la psicoanalisi ha riconosciuto l’inconscio come parte fondamentale dell’essere umano e lo ha posto al centro della complessità della vita psichica.
Possiamo infatti trovarci a ripetere automaticamente comportamenti disfunzionali, relazioni infelici e a vivere blocchi nel nostro sviluppo emotivo, creativo e professionale.
In tutte queste ed altre situazioni rivolgerci ad un analista può essere la scelta giusta per aprire una porta, per provare a ripartire su altre e più solide basi, per affrontare ciò che ci appesantisce e ci opprime.
Come funziona la cura psicoanalitica?
La cura prevede incontri regolari con lo/la psicoanalista.
La stabilità e riservatezza delle sedute favoriscono l’instaurarsi del clima di lavoro necessario per capire cosa sta accadendo a livello profondo. I sintomi rappresentano aree di non pensabilità, punti ciechi che, attraverso l’analisi, divengono accessibili, pensabili ed elaborabili, liberandoci così dal disagio.
La qualità specifica dell’ascolto analitico e l’unicità della relazione che si svolge all’interno del processo di cura consente l’ampliamento della conoscenza di sé ed il progressivo arricchimento della vita psichica, producendo un cambiamento autentico e duraturo, spesso accompagnato dal recupero di potenzialità rimaste inespresse.
La psicoanalisi si rivolge a tutti e ciascuno può intraprendere un percorso, poiché sarà compito dello psicoanalista adattare il setting e la modalità di relazione in base alla personalità ed alle difficoltà soggettive.