Biografia
Studi e formazione analitica
Compie gli studi alla Facoltà di Psicologia di Padova e partecipa ai gruppi di lavoro all’interno dei Servizi Psichiatrici dell’Ospedale Civile, sotto la direzione del Professor Luigi Pavan. Si laurea con una tesi sul suicidio dal titolo L’intervento sulla crisi emozionale come ipotesi di prevenzione e trattamento del comportamento suicidario: esperienza clinica di un gruppo di lavoro. Il suo relatore è il Professor Luigi Paternello, con cui approfondisce lo studio dei grandi fenomenologi Karl Jaspers, Ludwig Binswanger, Eugène Minkowski, Medard Boss, Erwin Straus, e da cui apprende la visione di una clinica incentrata sulla totalità della persona.
Il suo incontro con la psicoanalisi avviene nel corso degli studi universitari, partecipando ai seminari di Ettore Perrella e di altri psicoanalisti lacaniani. Trova in questi incontri extracurriculari il senso e la verità del suo percorso. La psicoanalisi da quel momento in poi diventerà la strada maestra della sua vera formazione. Inizia così la sua analisi personale che la porterà al fermo desiderio di diventare psicoanalista.
Nel 1993 s’iscrive all’Istituto Freudiano per la Clinica, la terapia e la scienza di Roma, dove incontra i grandi maestri dell’Ecole de la Cause Freudienne, fondata dallo stesso Jacques Lacan, che ne fu il primo direttore. Si specializza con una tesi clinica dal titolo Il signor moditen depot. Un caso clinico di …
Dal 1992 al 2013 svolge la sua formazione analitica e didattica tra Padova e Roma.
Incarichi Istituzionali
Dal 1999 al 2008 è Responsabile di Kora, Centro per lo Studio e la Cura di Anoressia e Bulimia.
Dal 2010 è Presidente e vicepresidente del Centro Italiano Femminile di Padova
Dal 1995 è Direttrice e Responsabile Clinica del Consultorio Familiare del Centro Italiano Femminile di Padova
Dal 2014 è Consigliera dell’Ordine degli Psicologi del Veneto. Tra gli incarichi svolti vi è la partecipazione al gruppo di lavoro del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi sui Disturbi del Comportamento Alimentare.
Dal 2019 è Responsabile del Centro Ananke Veneto, Centro per la Cura dei Disturbi Alimentari, delle dipendenze e dei sintomi contemporanei e Membro del Consiglio Direttivo di Ananke – Villa Miralago, Fondazione Nazionale per la Cura dei Disturbi Alimentari.
Dal 1997 è Membro dell’Accademia per la Formazione e di Padova e dal 2017 della Comunità Internazionale di Psicoanalisi.
Insegnamento universitario
L’insegnamento universitario di Marisa Galbussera ha inizio nel 1995, presso la Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi di Padova, come cultrice della materia in Psicologia Dinamica per la cattedra di Maria Vittoria Costantini e Agostino Racalbuto. È inoltre cultrice della materia presso la cattedra di Psicopatologia generale e Neuropsichiatra infantile con Fava Viziello.
Tiene alcuni seminari presso la stessa Facoltà, in particolare sulla Sessualità Femminile.
Negli anni seguenti insegna presso alcune scuole di specializzazione e presso l’Accademia per la Formazione di Padova.
Nel 2017 tiene il Corso di esercitazioni in tema di etica della ricerca deontologica, presso il Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISSPA), Università degli Studi di Padova, come Professore a contratto.
Nel 2018-2019 tiene il seminario dal titolo Comportamenti di ritiro e mondo del lavoro, presso il Dipartimento di Filosofia, sociologia, pedagogia e psicologia applicata (FISSPA), Università degli Studi di Padova, come Professore a contratto.
Nel 2022-2023 è Professore a contratto presso IUSVE (Istituto Universitario Salesiano Venezia) dove insegna Deontologia Professionale e Legislazione.
Attualmente è docente presso IUSVE per la cattedra di Psicosomatica.
Attività clinica
L’impegno principale di Marisa Galbussera è sempre stata l’attività clinica come psicoanalista a partire dal 1996. Crede infatti nella forza della verità, nella potenza della parola e dell’atto come strumenti per trattare il disagio contemporaneo, anche quello più insidioso e grave. In particolare s’interessa alle nuove forme del sintomo che riguardano la contemporaneità, come le dipendenze patologiche nelle varie declinazioni: anoressie e bulimie, tossicodipendenze, alcolismo, gioco d’azzardo, dipendenze affettive ecc..
Crede infatti che la psicoanalisi non si limiti alla cura delle nevrosi come suo terreno clinico d’elezione, ma che abbia molto da offrire, seppure con le dovute modificazioni del setting tradizionale, alla cura di forme cliniche sempre più complesse e insidiose, come per esempio il fenomeno degli Hikikomori. L’intervento in questo caso necessità di una mediazione che richiede il supporto dei famigliari e il contatto mediato, anche tramite piattaforme telematiche, con il paziente.
Anche le cosiddette “truffe romantiche” (o “truffe affettiva”) meritano un’attenzione particolare nel panorama psicopatologico contemporaneo. Sempre più spesso infatti la tecnologia, se per un verso può risultare molto utile, per altri versi espone soggetti più fragili al rischio di essere raggirati da ingannatori e criminali.
Per tutte queste situazioni cliniche è sempre più importante un attento lavoro in équipe, in cui operatori di professioni differenti (avvocati, educatori, medici, psichiatri, nutrizionisti, ecc..) possano contribuire a fornire strumenti utili per la presa in carico del soggetto in difficoltà.
Il lavoro in équipe è a fondamento della cura di molte situazioni patologiche e necessita di una rete ben organizzata ed affiatata di professionisti che credano fermamente ad alcuni presupposti comuni: l’importanza dell’elemento etico come strumento fondamentale della cura, la verità come elemento cardine del lavoro comune, la fedeltà alla parola data come strategia d’elezione della collaborazione.
Per queste ragioni Marisa Galbussera si è sempre impegnata nella costruzione di reti cliniche e di gruppi di lavoro a cui partecipa attivamente come Ananke, per la cura dei disturbi alimentari, il Consultorio del Centro Italiano Femminile, per il disagio del singolo e delle famiglie, Eidos, per la cura delle tossicodipendenze.
Direttrici teoretiche
L’attività teorica e clinica di Marisa Galbussera si è articolata intorno ad alcune direttrici fondamentali: analisi della psicopatologia contemporanea con particolare attenzione alle dipendenze patologiche ed ai disturbi alimentari; riflessione sulla figura femminile ed i suoi disagi; riflessione sulla figura del padre; analisi del rapporto tra politica e disagio della civiltà contemporanea.
Attualmente il suo interesse è orientato verso lo studio dei sintomi psicosomatici.